domenica 2 novembre 2008

ANDREA UGOLINI PRESIDENTE


In tanti anni che frequento l'associazione non avevo mai acoltato una relazione che mettesse qualche dubbio sull'operato degli amministratori pubblici del nostro territorio così palesemente. Ovviamente gli interessati sono rimasti tramortiti, non era mai accaduto...resta il problema di come risolvere gli annosi problemi elencati!

sabato 25 ottobre 2008

LA COERENZA DELLA SINISTRA VIP...

Quando si tratta di decidere il destino dei figli un bel pezzo di centrosinistra si orienta direttamente verso le scuole private, magari straniere.

Walter Veltroni (PD): investimenti immobiliari e formativi a New York a favore della figlia
Giovanna Melandri (PD): la prole è stata affidata all’istituto privato «San Giuseppe»
Franco Russo (Rifondazione Comunista): Rome International School, scuola americana
Fausto Bertinotti (Rifondazione Comnista): nipoti a suo tempo iscritti ad un prestigioso asilo romano a pagamento
Giuseppe Fioroni (PD): il figlio iscritto ad un Liceo scientifico paritario di Viterbo
Nanni Moretti e Mario Adinolfi : il figlio frequenta la scuola americana di Roma, la «Ambritt"
Anna Finocchiaro : le figlie in una scuola privata catanese
Francesco Rutelli: le sue due figlie iscritte una al liceo privato «Kennedy» e l’altra alla prestigiosissima «San Giuseppe De Merode»

Questa è coerenza!!!

martedì 16 settembre 2008

POPOLARI LIBERALI


http://www.popolariliberali.it/

"Dobbiamo saper essere conservatori sul terreno dei grandi valori,
riformisti su quello delle politiche istituzionali,
liberali nell'economia
e democratico-cristiani nelle politiche sociali,
privilegiando, sempre e comunque, la difesa in concreto della dignità di ogni singola persona umana" (H.K.)

Sono aperte le adesioni.

giovedì 4 settembre 2008

PIANO REGOLATORE...


Quotidianamente leggiamo sulla stampa locale di quanto e di come Pesaro sia stata costruita…e mi sento anche non volendo parte in causa! Inutile dire che far politica ed essere figlia di un grande costruttore di questa città non è facile, ma voglio cogliere l’occasione di alcune dichiarazioni del Sindaco per chiarire alcuni punti fondamentali. Il Piano Regolatore è il disegno della città futura ed è opera dell’Amministrazione, esso viene redatto da professionisti su indicazioni precise di chi governa le città e non dico niente di nuovo nell’affermare che spesso rispetto alla logica di uno sviluppo equilibrato ed ordinato si preferisce una logica clientelare ed affaristica. Avere un terreno che da agricolo viene trasformato in area edificabile è per qualche fortunato come vincere al totocalcio. Dico questo per chiarire a me e a tutti i cittadini pesaresi e non, che chi opera nel settore delle costruzioni, non è "quasi mai" il responsabile delle scelte urbanistiche, ma il mero esecutore di volontà altrui. Generalmente le imprese acquistano aree già edificabili! L’operazione fortunata che sta a monte è già stata compiuta. Per un’Impresa di Costruzioni l’acquisto dell’area edificabile è come per Scavolini l’acquisto del legno: pura materia prima. Se poi per questioni burocratiche e politiche i progetti si attuano con molti anni di ritardo rispetto alle previsioni del Piano Regolatore la colpa non è certo di chi opera nel settore che da anni chiede uno snellimento delle precedure.
Questa è l'area del cosiddetto "Caprilino" in occasione dell'ultima alluvione! Un lago al posto dell'edificazione futura...che sia stato un suggerimento piovuto dal cielo?

mercoledì 16 luglio 2008

La statale tra Pesaro e Fano

Come tutti i mercoledì, da quasi due anni, oggi sono andata a Perugia per esigenze di lavoro. Stendiamo un velo pietoso sul tempo che ci si impiega a percorrere 150 km… siamo nel 2008 e ancora nessuno ha risolto il problema del collegamento della costa adriatica alla costa tirrenica! Non voglio affrontare questo argomento visto che ci stanno già pensando i nostri politici dal tempo dei Romani ai nostri giorni, ma mi sembra opportuno affrontare il problema del collegamento Pesaro – Fano.
Andata: ore 8.45, mentre ascolto la radio mi giunge la notizia che l’autostrada A14 è intasata, scelgo di passare per la statale…trasporto eccezionale in corso, solita carena di una barca, tempo di percorrenza per arrivare alla superstrada di Fano 45 minuti.
Ritorno: incidente sulla statale, ridotta a parcheggio per motorini ed auto dei bagnanti, tempo di percorrenza altri 40 minuti.
Penso ai poveretti incidentati, spero che non si siano fatti troppo male, ma con la strada in quelle condizioni c’è da aspettarselo quotidianamente.
Penso ad una soluzione possibile…! Nel frattempo che i politici trovino una soluzione allo spostamento della ferrovia, perché immaginare una Pesaro futura con la ferrovia che lambisce il mare nella sua parte di costa più suggestiva non è serio, penso ad un allargamento della statale, al fine di realizzare parcheggi organizzati a servizio di tutti gli stabilimenti balneari con relativi baretti già oggi concessionati (altri ne arriveranno?) corsie di decelerazione/accelerazione per l’immissione sulla statale che deve diventare a 4 corsie con guard-rail, almeno tre rotatorie necessarie per rallentare la velocità e consentire il cambio del senso di marcia! Non potendo, né oggi né mai allargarci verso la ferrovia, non rimane che limare "il monte" ove necessario. Non è scandaloso pensarlo, basterebbe farlo progettando un muro di consolidamento ben calibrato e debitamente rivestito con il verde.